fucile pompa softair

Il fucile a pompa per softair è una delle scelte più comuni nelle dotazioni di chi ama lo scontro ravvicinato. Si tratta di un’ arma che può infliggere un numero consistente di danni grazie ad uno sparo triplo o sestuplo (a seconda dei modelli) che, a corto raggio, permette di sconfiggere un avversario in un solo colpo nel 99% dei casi. Ma come funziona in concreto questa replica? Vediamolo insieme nel dettaglio!

Stiamo parlando di una ASG che si basa sul concetto di high risk, high reward poiché espone l’utilizzatore al pericolo ma assicura al contempo di sferrare attacchi micidiali. Per capire come funziona il fucile a pompa da softair è necessario sviscerarne gli elementi chiave, primo fra tutti i Bossoli. Le cartucce, modellate su quelle di uno shotgun reale, sono un piccolo concentrato di tecnologia.

Si  può infatti dire che, contrariamente alle normali ASG, il funzionamento del fucile a pompa da softair dipende quasi interamente da esse. Caricabili con normali pallini BB, possono contenerne da 3 a 6 ed hanno la funzione di piccoli caricatori. Il fondo della cartuccia è costituito da un tasto azionato dal martello che si attiva quando si preme il grilletto, che ha il compito di rilasciare il gas contenuto in un’ apposita camera presente all’interno del bossolo stesso.

La pressione così sprigionata spinge fuori i pallini precedentemente caricati. A seconda dei modelli si possono avere fino a 6 cartucce caricate all’interno del fucile a pompa, che si attiveranno in successione dopo ogni ricarica, proprio come nella controparte reale, espellendo quella appena utilizzata. È consigliabile portarsi sempre una buona scorta di cartucce pronte all’uso poiché la loro ricarica richiede molto tempo.



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