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Un tuffo nel passato, un viaggio nella memoria attraversando il ricordo di “realtà vissute o depositate nei fortuiti incroci del nostro labirinto mentale oppure costruite dall’arte letteraria”, “Il Labirinto di Mnème” di Aldo Vella (Viscione editore) è uno straordinario scritto che ha due riferimenti simbolici di grande suggestione: Mnème, parto di Mnemòsine dea della Memoria, e Giove, rappresenta il frutto della memoria racchiuso in ciascun individuo. Ed il Labirinto, luogo classico dell’inquietudine, simbolo del corso della vita con le sue prove, illusioni e delusioni.
Lo scopo di quest’opera è di iniziare una collana “narrantum” che appartiene ad un più ampio progetto editoriale che comprende altre tre collane: “carmina”, che ospiterà voci di poeti; “antiqua”, destinata al mondo dell’arte e dei beni culturali; e “specula” dedicata ai saggi.
Aldo Vella, autore del testo, ma anche ideatore e promotore del Premio Massimo Troisi, quando ancora ricopriva la carica di sindaco della città di San Giorgio a Cremano, è un architetto che nasce in Alta Irpinia o “Irpinia d’Oriente” nel 1940. Negli anni ‘70 trasmigra sotto le Falde Del Vesuvio, dove inizia, con la fondazione “Quaderni Vesuviani”, una ricerca politico-culturale di identificazione del territorio che chiama “CITTA’ VESUVIANA”. Tra il 1993 ed il 1997 istituì, come sindaco di San Giorgio a Cremano, IL PREMIO MASSIMO TROISI, ed il “laboratorio del fuoco” diretto da Renato Carpentieri.
Il suo libro, Il laboratorio di Mnème, sarà presentato martedì 13 luglio 2010 alle ore 18, presso il club l’Associazione 1946 sita in via Cavalli di Bronzo della città di San Giorgio a Cremano (Na), con la mediazione di Michele Ippolito.
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