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Due tempi e Quattro Quadri
di Antonio Sciotti
Con
Enzo Esposito
Teresa Rocco
Anna Sciotti
Carmen Viviani
e con
Elena Maggio, Veronica Salzano, Dante Maggio, Ernesto Pragliola, Arturo Caccavale, Vincenzo De Bernado, Antonio Corsi
e con la partecipazione di Pietro Gargano e Peppe Giorgio
Coreografie Rosaria Lacanfora
Orchestra Franco Farina
Regia di Antonio Sciotti
Lo spettacolo, che fa parte della rassegna “Serate d’Autore” presentata dalla Edi.S.Teatro ed organizzata da Antonio Sciotti, in scena al Teatro Bolivar, s’intitola “Clementina Santafè”, titolo preso in prestito dalla popolare canzone di Gigi Pisano e Giuseppe Ciuffi che porta in scena tutta la Piedigrotta La Canzonetta 1938
Continua l’appuntamento con le “Serate d’Autore” presentate dalla Edi.S.Teatro ed organizzate dall’autore e regista Antonio Sciotti, con lo scopo di riportare in vita le antiche periodiche napoletane, ossia quelle serate musicali organizzate a fine ‘800 nelle varie ville e salotti mondani. Anche in quest’occasione ci si occupa di un avvenimento ben preciso e ricordato attraverso l’esecuzione di canzoni, balletti e narrazioni assemblate da Antonio Sciotti.
Lo spettacolo in scena al Teatro Bolivar s’intitola “Clementina Santafè”, titolo preso in prestito dalla popolare canzone di Gigi Pisano e Giuseppe Cioffi. Si porta in scena tutta la Piedigrotta La Canzonetta 1938, manifestazione famosa per aver lanciato al successo i motivi: “Na sera ‘e maggio” eseguita da Vittorio Parisi, “Rea confessa” interpretata da Nino Taranto e “Canzone futurista” cantata da Ferdinando Rubino. La manifestazione, che fu presenziata da Filippo Tommaso Marinetti, leader del movimento futurista e presente su invito di Francesco Cangiullo (in gara come autore di “Canzone futurista”), si avvalse anche dell’ulteriore presenza del tenore Augusto Ferrauto (su invito di Francesco Feola), interessato all’ascolto di “Na sera ‘e maggio”. Eppure, nonostante il riconosciuto successo a queste due canzoni fino a tutt’oggi, e nonostante il trionfo di Nino Taranto che, da questa manifestazione, trovò gloria e successo in tutta Italia, la composizione che, nel 1938, fu maggiormente apprezzata dal pubblico piedigrottesco non rientra affatto in questo elenco. Infatti, il gran successo della manifestazione fu, senza dubbio, la spassosissima “Clementina Santafè”, macchietta di Pisano e Cioffi, che in ogni tappa di tournèe, fu acclamatissima e che portò in trionfa la sua interprete, Tina Castigliana. Oggi, questa canzone è poco menzionata perché, dal punto di vista storico, rientrano nelle enciclopedie le più prestigiose “Na sera ‘e maggio” e “Canzone futurista”, considerate canzoni simbolo della Piedigrotta 1938, ma è pur vero che, a conferma di quanto detto, in quell’anno, “Clementina Santafè” fu incisa da Carmen De Angelis per l’etichetta discografica Phonotype, da Ester Baroni e Lina Resal per la Voce del Padrone, da Vitolina per la Odeon, da Ria Rosa e Tina Castigliana per la Columbia e, infine, la macchietta fu portata oltre oceano da Ines Cuocolo su dischi Excelsius. Durante il corso della serata, saranno eseguiti i maggiori brani della Piedigrotta La Canzonetta 1938: “Datemi Elisabetta”, “Comm’a ‘na vota”, “Fior d’arancio”, “Parole al vento”, “Stornellata maliziosa”, “Perdincibacco”, “Leggere e scrivere”, “M’ha detto una stella”, “Nun s’addà fa male”, “Canzone futurista”, “Na sera ‘e maggio”, “Bombon”, “Fontana innamorata”, “Lassame perdere”, “Il valzer degli studenti” e altre, oltre a “Clementina Santafè” cantata a più voci.
Lo spettacolo musicale, due tempi e quattro quadri di Antonio Sciotti, è messo in scena dai cantanti Enzo Esposito, Carmen Viviani, Teresa Rocco, Anna Sciotti, Ernesto Pragliola e Arturo Caccavale e dagli attori Veronica Salzano, Dante e Elena Maggio, Vincenzo De Bernardo e Antonio Corsi. L’Orchestra è diretta da Franco Farina e la regia è firmata da Antonio Sciotti.
Infoline:
081 544 26 16
347 6126032
info@teatrobolivar.com
info@edisteatro.org
Ingresso su Invito
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